Liturgico Pastorale

«  
  »
L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
 
 
 

Visitatori

  • Visitatori Totali: 11230455
  • Visitatori Unici: 121539
  • Utenti Registrati: 64
  • Ultimo Utente Registrato: pasquale de nicola
  • Nodi Pubblicati: 1453
  • Tuo IP: 3.238.98.39
  • Da: Dom, 2009-06-28 20:17

 

Carissimi fratelli e sorelle,

Vi comunico che oggi pomeriggio il nostro caro don Salvatore Scalpellino é tornato alla casa del padre.

Ci uniamo al dolore dei familiari e dell'intero presbiterio della nostra Diocesi e sin da ora innalziamo per lui preghiere in suo suffragio, affinché il Signore della Vita gli doni la corona promessa ai suoi servi fedeli.

Domani 19 settembre in parrocchia sarà portata la salma del nostro carissimo don Salvatore Scalpellino, dove sarà allestita la camera ardente fino alla Celebrazione dei funerali che sarà presieduta dal nostro vescovo Mons. Gennaro Pascarella, il giorno martedì 20 settembre alle ore 11.00 in chiesa,

Sarà possibile accedere alla camera ardente da domani a partire dalle ore 16.30.

don Vitale

Utenti on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 0 visitatori collegati.

Nuovi utenti

  • o.varriale
  • g.puglisi
  • a.palomba
  • m.palma
  • h.cozzolino

<

 

 

Con l’Avvento ricomincia l’anno liturgico, il tempo sacro (kairòs) in cui la Chiesa celebra il grande mistero della salvezza che si è manifestato e che si va compiendo nella storia dell’umanità. Il suo nucleo essenziale è l’evento Gesù Cristo: il Figlio di Dio che si è incarnato ed è entrato nel mondo per condurre gli uomini al loro fine ultimo, alla piena comunione di vita con Dio Padre nel Regno dell’eterna vita. Non è quindi soltanto la rievocazione della prima venuta di Cristo, ma la realtà della sua Presenza che già agisce, per potenza di Spirito Santo, nelle menti e nei cuori degli uomini per creare un’umanità nuova, liberata dalla schiavitù del male.

Oggi, forse perché l’umanità è più che mai lacerata da tanto odio e violenza, disorientata e angosciata davanti ad un futuro su cui incombono minacce di catastrofi e distruzioni inarrestabili, si sente il futuro come una minaccia. L’uomo non riesce a salvarsi da solo. Lo si constata ogni giorno di più, ma pochi sanno dove rivolgere lo sguardo, chi attendere, chi invocare per ricevere aiuto…

Accesso utente

CAPTCHA
Questa domanda è per verificare se sei un visitatore umano e per evitare lo SPAM.
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.